CARTA QUALITA'
La scuola, per mandato istituzionale, è chiamata a concorrere allo sviluppo economico e sociale del Paese
mediante l’innalzamento del livello culturale dei suoi cittadini.
In un periodo di profonde trasformazioni economiche e sociali, di interdipendenze e di concorrenze planetarie
dovute all’incalzante sviluppo delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione, al processo di
globalizzazione dell’economia, quale quello che stiamo vivendo, le risorse fondamentali di un Paese non sono
più solo quelle materiali ma quelle legate all’uomo, alle sue competenze, alla sua creatività, alla sua
capacità di risolvere i problemi sempre diversi che si presentano e alla sua capacità di saper lavorare
in gruppo.
Altri cambiamenti, quali l’evoluzione culturale e sociale con nuovi bisogni espressi dai cittadini, lo sviluppo
dei servizi pubblici, il decentramento amministrativo, l’autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e di
sviluppo concessa alle istituzioni scolastiche, insieme ai precedenti, concorrono a chiamare la scuola
ad affrontare nuove sfide, a fornire una formazione di maggiore qualità che abitui gli alunni all’apprendimento
continuo, ad “imparare ad apprendere” lungo l’arco dell’esistenza, per consentire al nostro Paese di
competere con gli altri e di migliorare le condizioni di vita dei suoi cittadini.
Per questo motivo la scuola si è dotata di un documento, denominato “Carta della Qualità”, che se per
un verso costituisce una “dichiarazione d’impegno” della scuola con se stessa, per l’altro ha lo scopo
di rendere noti al Personale docente, amministrativo ed ausiliario interno, agli alunni e alle famiglie, agli
Enti e alle Associazioni territoriali, alle altre istituzioni scolastiche del territorio, le proprie scelte
organizzative e il proprio impegno per la realizzazione di un “Sistema di Gestione per la Qualità”.
Tale documento costituisce parte integrante del P.O.F..