POF - PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
Piano dell'offerta formativa - Anno scolastico 2010 - 2011
  • Indirizzo: via Molfettesi d’Argentina, 11/a - 70056 Molfetta (BA)
  • Telefono segreteria: 080-3380897
  • Telefono presidenza: 080-3380666
  • Fax: 0803386133
  • Codice Ministeriale: BAMM158009
  • Codice Fiscale: 83004330722
  • Sito web: www.scuolapoli.it
  • E-mail segreteria: bamm158009@istruzione.it ; info@scuolapoli.it
  • E-mail presidenza: preside@scuolapoli.it
ORARIO DI RICEVIMENTO DEL PUBBLICO
  • Dirigente Scolastico: dalle 9 alle 11 di tutti i giorni feriali
  • Segreteria: dalle 9 alle 11 di tutti i giorni feriali
  • Docenti: secondo l’orario settimanale dettato agli alunni e affisso all’albo della scuola.
PREMESSA
Il piano dell’offerta formativa, di seguito indicato con l’acronimo P.O.F., è un documento che contiene le scelte educative, curriculari, extracurriculari, didattiche ed organizzative della scuola.
Integrato dalla Carta dei Servizi e dal Regolamento d'Istituto, definisce in modo razionale il piano organizzativo in funzione delle proposte culturali, delle scelte educative e degli obiettivi formativi.
In particolare:
a) analizza il territorio e l'utenza in ordine agli aspetti socio-economici e culturali;
b) definisce le finalità istituzionali;
c) rileva le esigenze della società in rapporto alla formazione degli alunni;
d) organizza il servizio e l'aggiornamento dei docenti;
e) stabilisce le attività di recupero e di arricchimento dell'offerta formativa;
f) prevede le attività per una efficace integrazione degli alunni portatori di handicap;
g) progetta i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineate nelle indicazioni nazionali;
h) individua gli strumenti per la rilevazione della situazione iniziale e finale, nonché per la verifica e valutazione dei percorsi didattici;
i) organizza, inoltre, sulla base dei criteri espressi dal Consiglio d'Istituto, le attività educative e didattiche riguardanti l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione (educazione alla legalità, stradale, ambientale, alla salute, alimentare e all’affettività), oltre all’attività di orientamento e alla formazione integrata.

ANALISI DEL TERRITORIO
La Scuola opera da circa 50 anni. Attualmente in nuovi quartieri periferici della città di Molfetta e accoglie gli alunni della ex zona 167, del lotto 2, dei Rioni Poggiofiorito e Paradiso nonché della nuova zona d’espansione.
La scuola ha svolto la sua attività assistendo, nel corso del tempo, al mutamento del contesto socio-economico e culturale della propria utenza che arricchitosi come già detto della nuova zona di espansione, appare diversificata sia riguardo all’estrazione sociale che a quella culturale ed economica dei propri alunni.
Il quartiere offre servizi sociali insufficienti a soddisfare il bisogno primario per gli adolescenti, di aggregazione extrascolastica ed extrafamiliare.
Risulta importante, pertanto, il ruolo che la scuola riveste nel territorio ai fini della crescita civile e democratica, sociale, culturale di tutta la comunità.

RISORSE STRUTTURALI
L’edificio scolastico, circondato da ampi spazi attrezzati a verde, è dotato di locali accoglienti, puliti, sicuri, ariosi. L'edificio, inoltre, sede degli uffici di segreteria e di presidenza, è dotato di 24 aule di cui quattro attrezzate con lavagne interattive multimediali (LIM), auditorium, sala docenti, n. 2 laboratori informatici multimediali di cui uno provvisto di una lavagna interattiva multimediale (LIM) mobile,un laboratorio scientifico, un laboratorio musicale, un laboratorio di ceramica, palestra, biblioteca, videoteca e laboratorio per alunni diversamente abili.
Alla biblioteca è possibile accedere tutti i giorni durante le ore di lezione, con possibilità di consultazione in sede e prestiti per alunni, genitori e docenti.
Le barriere architettoniche che l’edificio presenta, sono superabili con rampa a piano inclinato nella parte esterna dell'edificio; il collegamento interno con i diversi piani è, invece, assicurato dalle scale interne e da un ascensore, a norma del Dlgs 81/08 e delle disposizioni normative sull’handicap.
L'intero edificio è provvisto di sistemi di sicurezza e di emergenza (estintori - idranti - scala di sicurezza esterna per il piano superiore - porte e uscite di sicurezza opportunamente segnalate - impianto elettrico, del gas e termico, a norma di legge).
In ogni aula e nei corridoi sono segnalati i percorsi previsti dal piano di evacuazione che, oltre ad essere illustrato agli alunni e al personale scolastico, viene periodicamente testato con prove pratiche al fine di verificare tempi e modalità di sfollamento in caso di emergenza. A tali prove, una volta all’anno, vengono invitati a partecipare i Vigili del Fuoco, i Vigili Urbani, il SER-Molfetta.

RISORSE UMANE
Fanno parte dell’organico della scuola: il Dirigente Scolastico, n. 55 docenti, il Direttore dei servizi generali e amministrativi (D.S.G.A.), n. 3 assistenti amministrativi, n. 7 collaboratori scolastici. Il dirigente scolastico si avvale, per il coordinamento organizzativo e didattico, del supporto di due docenti nominati suoi collaboratori: prof. Maurizio Scardigno (coordinamento organizzativo) e prof.ssa Fiorentina Magarelli (coordinamento didattico); al prof. Maurizio Scardigno sono affidate, inoltre, le funzioni di collaboratore-vicario.

IMPEGNO PER LA QUALITA’ (Carta per la qualità)
La scuola, per mandato istituzionale, è chiamata a concorrere allo sviluppo economico e sociale del Paese mediante l’innalzamento del livello culturale dei suoi cittadini.
In un periodo di profonde trasformazioni economiche e sociali, di interdipendenze e di concorrenze planetarie dovute all’incalzante sviluppo delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione, al processo di globalizzazione dell’economia, quale quello che stiamo vivendo, le risorse fondamentali di un Paese non sono più solo quelle materiali ma quelle legate all’uomo, alle sue competenze, alla sua creatività, alla sua capacità di risolvere i problemi sempre diversi che si presentano e alla sua capacità di saper lavorare in gruppo.
Altri cambiamenti, quali l’evoluzione culturale e sociale con nuovi bisogni espressi dai cittadini, lo sviluppo dei servizi pubblici, il decentramento amministrativo, l’autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e di sviluppo concessa alle istituzioni scolastiche, insieme ai precedenti, concorrono a chiamare la scuola ad affrontare nuove sfide, a fornire una formazione di maggiore qualità che abitui gli alunni all’apprendimento continuo, ad “imparare ad apprendere” lungo l’arco dell’esistenza, per consentire al nostro Paese di competere con gli altri e di migliorare le condizioni di vita dei suoi cittadini. Per questo motivo la scuola si è dotata di un documento, denominato “Carta della Qualità”, che se per un verso costituisce una “dichiarazione d’impegno” della scuola con se stessa, per l’altro ha lo scopo di rendere noti al Personale docente, amministrativo ed ausiliario interno, agli alunni e alle famiglie, agli Enti e alle Associazioni territoriali, alle altre istituzioni scolastiche del territorio, le proprie scelte organizzative e il proprio impegno per la realizzazione di un “Sistema di Gestione per la Qualità”. Tale documento costituisce parte integrante del P.O.F..

PRINCIPI E FINALITÀ ISTITUZIONALI DELLA SCUOLA
La Scuola Secondaria di 1° grado, in attuazione dell'articolo 34 della Costituzione italiana:
a.mira alla crescita delle capacità autonome di studio e al rafforzamento delle attitudini all’interazione sociale;
b.sviluppa, progressivamente, le competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle attitudini e alle vocazioni degli allievi;
c.fornisce strumenti adeguati alla prosecuzione del percorso di istruzione e di formazione;
d.aiuta ad orientarsi per la successiva scelta di istruzione e formazione.
Finalità
In conformità a quanto premesso, questa scuola intende elevare il livello di educazione e di istruzione personale dei suoi alunni rendendoli più idonei a partecipare ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza civile, promuovendo la loro formazione in tutte le sue dimensioni (etiche, religiose, sociali, intellettuali, affettive, operative) e favorendo il loro orientamento nella scelta del percorso scolastico successivo.
Obiettivi
Tutte le conoscenze e le abilità devono trasformarsi in competenze che non possono prescindere, tuttavia, dalla maturazione degli aspetti affettivi, sociali e psicomotori della personalità. La competenza, infatti, non è soltanto applicazione delle conoscenze e delle abilità acquisite in contesti reali sempre nuovi e diversi, ma un agire complesso che coinvolge tutta la persona e che coniuga il sapere col saper fare, i comportamenti individuali e relazionali, gli atteggiamenti emotivi e le scelte valoriali.

ACCOGLIENZA, INTEGRAZIONE, DISPERSIONE
La scuola accoglie alunni e genitori, riservando particolare attenzione ai problemi degli alunni svantaggiati e diversamente abili. Le azioni che la scuola pone in essere per l’accoglienza degli alunni frequentanti le prime classi, nei primi giorni di lezione, sono le seguenti: attività finalizzate alla creazione di un clima positivo in classe; conoscenza dei compagni di classe; visita guidata ai locali scolastici; presentazione degli insegnanti e informazioni sulle materie di studio; lettura del Regolamento d’Istituto e del Patto di corresponsabilità, formulazione del Regolamento di classe; prove di ingresso; incontro con il Dirigente Scolastico; guida all’organizzazione del lavoro ed avvio all’acquisizione di un corretto metodo di studio.
Nelle classi successive, le azioni di accoglienza comprendono: rafforzamento dei legami di classe; conoscenza di eventuali nuovi compagni di classe; rilettura del Regolamento d’Istituto e del Patto di corresponsabilità; riformulazione del Regolamento di classe; guida all’acquisizione di un corretto metodo di lavoro; pratica di vita democratica.
Per gli alunni di classe terza, a compimento del corso di studi, è prevista una manifestazione di saluto con cerimonia di consegna di attestati di merito ai licenziandi che nel corso del triennio si sono particolarmente distinti nelle attività scolastiche o abbiano dato lustro all’istituzione scolastica.
Sul piano dell'integrazione la scuola opera per:
a)assicurare il sostegno ad alunni diversamente abili
b)realizzare un clima di classe sereno e cooperativo;
La prevenzione della dispersione scolastica è assicurata:
dal controllo sistematico del numero, della frequenza e della durata delle assenze ed il conseguente richiamo della famiglia per la giustifica delle stesse;
da corsi pomeridiani di recupero di abilità trasversali (area linguistico-espressiva e logico-matematica) tenuti da docenti della scuola, per gruppi ristretti di alunni;
dall'attuazione dei progetti che comprendono: orientamento, educazione alla salute, ambientale, alimentare, alla sessualità, alla cittadinanza, alla legalità e all’affettività.

RAPPORTO SCUOLA - ALTRE ISTITUZIONI SCOLASTICHE – ALUNNI - FAMIGLIE
La scuola favorisce il dialogo scuola-famiglia attraverso:
a)l’ora settimanale di ricevimento stabilita per ciascun docente;
b)gli incontri pomeridiani per la consegna delle schede di valutazione;
c)i colloqui generali pomeridiani al termine del primo e terzo bimestre, preceduti dalla consegna di un “pagellino” contenente valutazioni disciplinari sintetiche;
d)la costante informazione mediante lettere circolari alle famiglie e avvisi sul diario.
La scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa al fine di prevenire le difficoltà causate dal passaggio da una scuola all'altra che possono accentuare i fenomeni dello svantaggio, dell'abbandono e della dispersione scolastica. Il piano d'intervento tendente al soddisfacimento di tale esigenza, si sviluppa in due direzioni, come previsto dal “Progetto Continuità” allegato al P.O.F..
Il raccordo con la scuola primaria prevede:
a)incontri con i maestri di quinta classe, per ottenere un quadro più completo della situazione di ciascun allievo;
b)eventuale scambio di esperienze e attuazione di progetti comuni ai due ordini di scuola;
c)reciproca partecipazione a manifestazioni scolastiche o ad attività integrative, curricolari o extracurricolari;
d)partecipazione congiunta a manifestazioni di carattere filantropico.
Il raccordo con la scuola secondaria di 2° grado prevede:
a)incontri con insegnanti e/o alunni delle scuole superiori nel periodo ottobre-gennaio;
b)Stand d’Orientamento nel mese di novembre;
c)partecipazione degli alunni a stage tenuti da docenti di scuole superiori presso i propri istituti, come approccio a nuove discipline ed ai diversi metodi di insegnamento.

LINEE DIRETTRICI DEL P.O.F. E AREE DI INTERVENTO
Le azioni didattico-pedagogiche che connotano fondamentalmente il piano dell’offerta formativa della scuola si snodano lungo i seguenti assi portanti: 1. ampliamento dell’offerta formativa con:
a) studio dell’informatica mediante attività di laboratorio extracurricolari;
b) potenziamento dell’insegnamento dell’inglese come lingua veicolare per eccellenza;
c) attività sportiva;
2. particolare attenzione alla crescita armonica della personalità dell’alunno (orientamento), alla formazione del cittadino chiamato a concorrere allo sviluppo di una società connotata sempre più dalla multiculturalità (educazione alla Cittadinanza e Costituzione);
3. azioni d’intervento sui genitori che favoriscano il loro rapporto con i figli nella delicata fase preadolescenziale. I corsi sono condotti da esperti psicologi, coadiuvati da docenti interni in funzione di tutor, sulle tematiche psicologiche preadolescenziali, sul difficile rapporto genitori-figli e sulla indispensabile azione sinergica con la scuola;
4. innalzamento della qualità del servizio di istruzione e del tasso di successo scolastico, lotta ai fenomeni di dispersione e promozione delle situazioni di eccellenza, attraverso lo svolgimento di attività diverse che avvicinino gli alunni alla scuola, li motivino ad una convinta partecipazione e li supportino nell’impegno;
5. avvicinamento degli alunni alla realtà territoriale (storica, artistica, paesaggistica, produttiva, economica, sociale, etc.) non soltanto attraverso lo studio ma anche con il contatto diretto con i siti studiati (visite guidate e viaggi d’istruzione).
Importante azione di accompagnamento e di supporto all’azione formativa, anche se solo indirettamente rivolta agli alunni, è costituita dalla formazione in servizio di tutto il Personale della scuola (docente, amministrativo e ausiliario).

ASPETTI DIDATTICO-ORGANIZZATIVI
Questa scuola, per poter meglio conseguire le finalità istituzionali, intende realizzare le attività: curricolari e ore di approfondimento
extracurricolari
nel modo seguente. Attività curricolari e ore di approfondimento L’orario scolastico vede impegnate tutte le classi dalle 8.00 alle 13.00 dal lunedì al sabato. Le classi seguono un orario di 30 ore settimanali di cui 29 curricolari e 1 ora di approfondimento di italiano.

ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI
Le attività extracurricolari, progettate dai singoli consigli di classe, da gruppi di docenti e/o da singoli insegnanti e deliberate dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d’istituto, si svolgono nelle ore pomeridiane e si configurano come arricchimento, ampliamento e miglioramento dell’offerta formativa.
Queste situazioni formative, caratterizzate dal "fare" e coniugate al "sapere", consentono agli alunni la maturazione di competenze ovvero le capacità di applicare conoscenze e abilità apprese a situazioni problematiche nuove in contesti reali, mettendo in gioco anche le proprie emozioni, i propri sentimenti, la propria affettività e socialità.
Laboratorio d'informatica: L’insegnamento extracurricolare dell’informatica sarà impartito, per gruppi di apprendimento, in orario pomeridiano.
Lingue straniere: La scuola consente di migliorare e potenziare il canale audio-orale della lingua inglese, attraverso l’ascolto ed il parlato in lingua straniera con l’utilizzo di esperti madrelingua.
Scuola e Sport : Le attività aggiuntive fisico-motorie di ginnastica artistica, ritmica e danza sportiva, si terranno nel pomeriggio. La Scuola partecipa al progetto “Tutti Protagonisti Nessun Escluso” proposto dal C.O.N.I., che sarà realizzato nelle ore antimeridiane e coinvolgerà gli alunni delle classi I e II. Progetti S.A.LO.S. e A.M.O.F.: Il S.A.L.O.S (Salute, Ambiente, Legalità, Orientamento, Sicurezza stradale) è un progetto integrato, coordinato ed unitario che accoglie le tematiche relative all’educazione a Cittadinanza e Costituzione ed è finalizzato a completare la formazione del cittadino andando incontro alle esigenze della società.
Tale progetto comprende anche l’Orientamento ed il Progetto genitori “La comunicazione efficace”. Il progetto A.M.O.F. (Ampliamento e Miglioramento dell’Offerta Formativa) è l’insieme di tutte quelle attività extracurricolari finalizzate a migliorare l’offerta formativa, ad innalzare la soglia di successo scolastico, a prevenire disagi e dispersione, a promuovere le situazioni d’eccellenza.
Si riportano alcune attività progettate destinate a gruppi di alunni appartenenti alla stessa classe o classi diverse. Primo incontro con il latino; Laboratorio di ceramica; Laboratorio di fotografia; Corsi di recupero e di potanziamento di italiano, scienze matematiche e lingua inglese; drammatizzazioni.

VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
Contribuiscono ad arricchire il processo formativo degli alunni in quanto consentono la conoscenza diretta dell'ambiente, fanno comprendere meglio la realtà, allargano gli orizzonti culturali, sociali e umani, potenziano le capacità di osservazione e di comprensione, favoriscono la socializzazione tra gli alunni della stessa classe e/o di classi diverse e tra alunni e docenti.
La durata del viaggio può variare da uno a più giorni in base alle attività programmate e decise dai singoli Consigli di Classe previa approvazione del Collegio Docenti e delibera finale del Consiglio D’Istituto.
Le visite occasionali di un solo giorno: escursioni sul territorio, visite guidate a carattere culturale presso Enti, Musei, Aziende con finalità conoscitive e orientative saranno proposte dai singoli Consigli di Classe sulla base delle attività programmate.

RAPPORTO CON LE ALTRE AGENZIE EDUCATIVE
La scuola mantiene e intensifica i rapporti con le altre agenzie educative presenti nel territorio, quali la Parrocchia S. Achille e gruppi sportivi, per iniziative comuni finalizzate alla prevenzione della dispersione scolastica e del disagio sociale. Nel contempo la scuola tiene costanti rapporti con altre scuole del territorio, Enti locali, Associazioni, testate giornalistiche, A.S.L.
Essa aderisce al progetto del Comune di Molfetta: “Attivazione consulenza psicologica”; collabora con l’Assessorato alla socialità e cultura del Comune di Molfetta per l’attuazione dei Progetti “La città dei ragazzi” e “Città Sane” rete italiana O.M.S., etc.
Partecipa, inoltre, ad iniziative della Lega Italiana per la lotta contro i Tumori per la trattazione di problemi inerenti la salute; dell’AVIS, del S.E.R. e della Croce Rossa Italiana per la realizzazione di corsi di Primo Soccorso; dell’ UNICEF Italia; filantropiche in favore di varie Organizzazioni umanitarie; di Legambiente; della ASL per il programma di educazione alla salute respiratoria e prevenzione del tabagismo; di Repubblic@scuola del quotidiano Repubblica per una lettura consapevole del giornale in classe e produzione di articoli; della Regione Puglia: “Il Consiglio Regionale si fa conoscere “; del Comando della Polizia Urbana per incontri di Educazione Stradale.

VERIFICA, VALUTAZIONE E DOCUMENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA
Verifica e valutazione pedagogico-didattica
La verifica e la valutazione sono un momento fondamentale dell'azione didattica perché su di esse poggiano e vanno a costituirsi gli interventi successivi.
La funzione valutativa viene esercitata dal Consiglio di classe in tre diverse modalità fra loro complementari:
- controllo e valutazione del processo d’insegnamento/apprendimento, mediante: a) l’osservazione dell’alunno e delle sue prestazioni scolastiche per sostenerlo durante il processo di apprendimento b) migliorare il processo d’insegnamento (valutazione formativa e continua);
- accertamento e valutazione del prodotto finale (la formazione), mediante misurazione e valutazione delle conoscenze, abilità e competenze acquisite dall’alunno (valutazione sommativa);
- esplorazione e valutazione mediante l’autoriflessione dell’alunno, il racconto di sé, l’autobiografia personale, culturale e umana, la descrizione dei suoi tratti peculiari per conoscersi, interrogarsi e rispondere alle tipiche domande: “chi sono”, “dove sono”, “dove vado” (funzione orientativa).
Valutazione complessiva del servizio scolastico
Per la valutazione complessiva del servizio scolastico sono predisposti strumenti di rilevazione riguardanti:
a)l'apprendimento;
b) l'organizzazione scolastica; c) i rapporti con l'utenza.
Riguardo al punto “a)” una prima valutazione dell'efficacia della propria azione didattica sarà effettuata dal singolo docente, successivamente dai singoli consigli di classe e dal collegio dei docenti.
Riguardo ai punti “b)” e “c)” la valutazione (indice di gradimento) sarà fatta sulla base dell'analisi delle risposte ad appositi questionari d'indagine, in forma rigorosamente anonima, rivolti sia al personale interno che agli alunni e ai rispettivi genitori.
DATI ACCESSO
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Scuola Secondaria di I grado "Giuseppe Saverio Poli" - Molfetta (BA) - Tel: 080 338 08 97 - Email: preside@scuolapoli.it
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